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A te, ombra fuggiasca.
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LE MIE GATTARE
MeEoOw!!
..PURRR!!!







GRATTATOIO
Crediti
Grafica e immagine elaborata da Mortimer©


Mortimer17
vita, diario, scusatemi ma sarò brusca
sabato, 24 ottobre 2009
ottobre 24, 2009 00:17
La mia vita NON è un film (act.2)
Non sono incazzata.
No.
Nemmeno infastidita.
Davvero.
Mi sto letteralmente piegando dalle risate, giuro.
Perchè ho lo stramaledettissimo vizio di fare la trasposizione della mia vita ai film o viceversa..
Ma andiamo con ordine.
Prendiamo un film che amo molto "Un ottima annata" di Ridley Scott..Tra l'altro già il fatto che Scott faccia un film del genere fa un certo effetto, ma comunque, a prescindere dai miei deliri, sappiate che vale davvero la pena di vederlo...MA...
C'è una scena...una meravigliosa scena di una semplicità liscia e sorprendente.
Lui, Lei, orchestra e un azzeccatissima colonna sonora.
Lei che sorride e con un irresistibile accento provenzale inizia:
"Lei: C'è qualcosa che dovresti sapere di me, Max...
Lui: Si?..
Lei: Sono tanto tanto esigente...
Lui:..Bhè..Sono tanto tanto onorato...
Lei: E in più sono...tanto tanto sospettosa...tanto tanto irrazionale, e perdo la pazienza tanto tanto facilmente. In più sono pazzamente gelosa e lenta a perdonare. Volevo che lo sapessi.
Lui:...Bhè..Promette di essere una bella serata!!"
E ridono, con tanto di brindisi.
..Già vedete il mio sopracciglio alzarsi tanto da doppiarmi quattordici volte la faccia...Mica perchè...
Ma....
Vi immaginate ME in una scena del genere??
Io che faccio...
"C'è qualcosa che devi sapere di me..."
..E già non ha lo stesso effetto perchè io al massimo ho la calata in romano... Ma ugualmente parto con lo stesso elenco più qualche variazione sul tema:
"Sono TANTO TANTO SOSPETTOSA, TANTO TANTO SPAVENTATA, TANTO TANTO IRRAZIONALE, TANTO TANTO INCASINATA, TANTO TANTO DIVORATA DA MILLE DUBBI, TANTO TANTO ABITUATA AGLI ABBANDONI, TANTO TANTO PIENA DI GATTI E ALTRI STRANI ANIMALI, TANTO TANTO TROPPO PIENA DI TATUAGGI, TANTO TANTO SOGNATRICE E TANTO ROMANTICA, ANCHE SE NON LO DO MAI A VEDERE. INOLTRE SONO FOLLEMENTE GELOSA E NON PERDONO.VOLEVO CHE LO SAPESSI..."
Bene.
Osservate con attenzione la scena che ho nella mia mente.
FOCALIZZATELA.
E ditemi..
DOV'E' LUI??
..No, non è davanti a me con la faccia verde e terrorizzata.
Nient'affatto.
E' già arrivato
TANTO TANTO LONTANO!!!!!!!!!!!!!!!
Mortimer17
vita, diario, scusatemi ma sarò brusca
giovedì, 18 dicembre 2008
dicembre 18, 2008 20:19
..Cronaca di un Trasloco Imprevisto..
...Ennò.
Non va bene. Sarò fissata, esagerata, quello che vi pare, ma tornare a casa e fare i conti con quell'enorme, ghignante cartello giallo limone proprio nn mi va.

Mi dà un senso di instabilità, di precarietà notevole... E, si, io sono quella che fa 4 traslochi all'anno, io sono quella che in 2 giorni organizza, impacchetta, carica, scarica spacchetta e ha la casa pronta, io sono quella che veniva pesa in giro perchè sarebbe stato più facile vivere in camper per quanto mi spostavo...
...Così..come mutava il vento e la mia malinconia...
Poi ho imparato che mettere radici non è poi così male, che farsi coccolare da un' abitudine sana e lenta può dare sicurezza, che la familiarità dei volti e degli odori del posto non deve indurmi a fuggire..perchè nessuno può togliermi quello che piano piano costruisco...
MA ANCHE COL CAZZO DIREI!!!
(..e scusatemi il francesismo..)
Ho faticato tanto a crearmi il mio piccolo angolo di mondo, ogni centimetro di questi 39 mq trasuda del mio amore e della mia passione per questo buco polveroso; persino dalle mura colano risate e lacrime, gli odori dei vecchi ricordi di annidano e sbucano fuori impensati, anche quando non dovrebbero, e seppure talvolta mi faccia male amo questo piccolo angolo dove la mia anima è palesata ovunque; dai pannelli insensati sulle pareti con tutto ciò che sia un ricordo che non lasciano spazio a un angolino di muro libero che sia uno, ai mobili completamente stravolti e reinventati in attesa di avere due soldi da spendere in acquisti folli all'Ikea...
Horror Vacui, lo chiamano..Paura del Vuoto..E invece no..
Nel mio caso è il terrore di non avere più un ricordo e allora me ne circondo, lo glorifico e lo amplifico per sentirlo vivo, pulsante accanto a me.Perchè per quanto sbagliato sia io vivo dei miei ricordi, non posso farne a meno...e questa casa è diventato un sacrario del ricordo...E di certo non vuol dire vivere nel passato, ma strizzare l'occhio a dei trascorsi a volte belli, spesso meno..Tutto qua...E comunque ERA il mio sacrario...e ora è come se lo avessero profanato, depredato, è come se mi sentissi un pò fuori luogo..un bel pò..
Non va bene.
Sarò fissata, esagerata, quello che vi pare, ma tornare a casa e fare i conti con quell'enorme, ghignante cartello giallo limone proprio nn mi va.
Mortimer17
vita, diario, scusatemi ma sarò brusca
venerdì, 10 ottobre 2008
ottobre 10, 2008 14:47

...E finalmente ce l'ho fatta.
Finito il periodo di omertà scaramantica, finite le corse febbrili, le file agli uffici, il frigo vuoto, la fame, la tristezza e l'enorme paura di finire chissà dove e chissà come...
FINITO.
Adesso ESULTO, finalmente.
E contrariamente a chi avrà da ridire, e fidatevi sono in molti,
SO esattamente di MERITARMI tutto questo.
..E ora, permettetemi di fare la conta di chi sta esultando con me:
C'è stata una persona che è sparita ammonendomi di quanto gli invidiosi mi avrebbero dato filo da torcere... La prima a sbraitare è stata lei, lei che mi chiamava per dirmi quanto BellaRiccaePiena fosse la sua vita, proprio mentre a me toccava ingoiare merda e razionare anche i respiri.
E' sparita, si..Ma la sento ancora tritare per la rabbia.
Poi c'è stato chi ha tentato di fare sciacallaggio, pur non avendo io nulla da offrire, spacciando i loro tentativi di portare acqua al proprio mulino come beneficenza per me...
Non chiedo mai nulla, lo sanno anche i muri, e il vostro buon viso a cattivo gioco quantifica solo il vostro essere piccoli e patetici...
Come non annoverare poi chi si prodiga in saluti e sorrisi per strada, come se nulla fosse,quando tu sai benissimo di essere stata eliminata dalla sua lista di Msn senza alcun motivo..
E ricordiamo anche quelli che pur sapendo che non chiedi nulla, si allontanano..(hai visto mai??)
...Come dire...
IL VERO AMICO NON E' COLUI CHE TI ASCIUGA LE LACRIME, MA CHI RIESCE DAVVERO A GIOIRE DEI TUOI SUCCESSI...
...Ringrazio chi DAVVERO sta esultando con me...
(e ora vado a farmi una doccia...Tanta merda assieme puzza...)
Mortimer17
vita, diario, scusatemi ma sarò brusca
domenica, 05 ottobre 2008
ottobre 05, 2008 14:57
13 settembre 2005, ovvero il giorno più difficile della mia vita.

...Riemergevo urlando da un sonno chimico e confuso, durato più di tre ore, il dolore che mi artigliava anche l'anima.
RICORDO:

...Piastrelle verde acqua e la luce accecante del tavolo operatorio, il chirurgo zuppo di sudore e io che piango chiedendo al dottore se avrei mai potuto avere dei bambini, gli stessi bambini che tutt'ora dico di non volere..
RICORDO:

...Mani gelide ovunque. Veloci, come pesci guizzanti, mani a sistemare il binario delle flebo, mani a togliermi il camice operatorio pieno di sangue, mani che mi accarezzavano leggere, mani sulle mie mani, sulla mia testa, mani gelide ovunque e un dolore sordo che si faceva strada a morsi dentro di me.
RICORDO:
La faccia di Vico, pallida e preoccupata che dice "Respira-Guardami...Respira-Guardami e Respira!!!", la borsa del ghiaccio sulla pancia che anzichè placare quel mostro che mi divorava da dentro lo svegliava, il ToraDol direttamente in vena e le mie grida distorte, come se non fossi io a gridare, mia madre operosa come un'ape con il viso inondato di lacrime, il tubo di morfina che finalmente scatta, dolore intermittente, e qualcosa di invitante che mi tira giù, giù, sempre più in basso, e che in qualche modo sembra placare il mostro, avvolgendomi in qualcosa di indefinito, soffice e leggero...
RICORDO:
La faccia di Lella ai piedi del letto. Pallida e spaventata come non l'avevo mai vista, lei che si mangia tutto e tutti, lei che se ne frega di tutto e di tutti... Bianca e immobile, con una sola parola sussurrata a stento..."Tà...."
RICORDO:
L'odore presente in tutta la stanza. Era dovunque. Tra le coperte troppo ruvide, tangibile per quanto era forte, lo vedevo galleggiare intorno a me, grondare dagli occhi e dalle mani, entrava indisturbato nel mio naso volteggiando leggero dentro i polmoni, per poi fluire lento e denso dalla mia bocca. Nessuno sembrava notarlo, eppure la stanza era pregna di quell'odore persistente e visibile, aveva un qualcosa di magico, di ipnotico, di incredibimente potente e magnetico, e allo stesso tempo era così familiare....
Era l'odore della PAURA...La mia e degli altri.
Era sconcertante scoprire quanto sapesse di VITA.
RICORDO..
Sono riuscita a sorridere, ho visto il sollievo di chi era intorno a me e poi finalmente il buio......
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3 anni fa qualcosa in me si ruppe...Ma non solo nel mio corpo...Soprattutto nella mia mente...Scoprire che hai un qualcosa dentro che ti sta uccidendo ti cambia tutto...E sopravvivere è il dono più grande che puoi ricevere...E ricordare è una delle tante cose che puoi fare per rendere i tutti i tuoi giorni incredibilmente speciali.
IO SONO VIVA.
E la mia vita è il dono più bello che io possa mai aver ricevuto.

Mortimer17
vita, diario, scusatemi ma sarò brusca
domenica, 14 settembre 2008
settembre 14, 2008 19:02