Image Hosted by ImageShack.us

Blog

Spettro pastoso
calice rovente.
A te, ombra fuggiasca.
incedi come un pensiero esiliato
e attendi silenzioso,
come un passato sepolto.

Strisci nella notte
come i sogni,
come uno sposo inquieto.
i tuoi passi,
solitudine inviolata
nel buio
delle lune
dei tuoi occhi.

PASSI FELPATI

*loading*

SEGUIMI!

by Mortimer

Qui il codice per prelevarlo:


MIAGOLII

LE TANE DEL GATTO NERO

AmaRea, il Mare di Sorbo Selvatico
Angel Whisper Diary
Avatar's Land
Bistrit
Calma Nell'Anima, la locanda degli scrittori
Daily Suicides
Darkangel
Epoquemagique
Gezabel
I Pensieri di Sìlmarwen Tèlperien
Il Blogg8: The Vampyr8's Blog
Il telaio di Penelope
Krudelia
La belle dame sans merci
La tana di Shinja
La Terra Dei Draghi
Mordi, scuoti e stacca.
Oscuri Presagi
Over the Rainbow
Perle di Yogurt
Shinja's Eye
Shobhy
sophi
Vento nel deserto
Veri Compagni di Vita
vero di ascoli

ARCHIVIO

oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
giugno 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008

GOMITOLI

aria che manca
aria nuova
awards
comunicazioni
diario
lolmetal
musica
poesia
scusatemi ma sarò brusca
vita

GRAFFI

BlackPitbull in DE AMICITIA (rivedut...
Sophi in IL "LAMPO DI GENIO"

Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us

LE MIE GATTARE

**Avatar's Land**

Welcome to my world!

AngelWhisperBlog

Image Hosted by ImageShack.us


© R.R. by 
graphicart.altervista.org

© 
graphicart.altervista.org

Calma.la locanda degli scrittori

Image Hosted by ImageShack.us


Image Hosted by ImageShack.us


Gezabel

iltelaiodipenelope.it^^

Krudelandya

MeEoOw!!

* CANDY-HUM Graphic *



iltelaiodipenelope.it^^

Alohomora Graphic

Imprisoned in the Darkness



Nell'aria
come un veleno persistente,
come la nebbia fitta,
come l'elettricità prima di un temporale.

Il niente che di niente mi ha riempito.

Fluttui
E il vuoto si fa più soffice,
spingere a fondo la lama del ricordo
è delizia,
e il dolore ha tutte le tue forme,
ha tutti i tuoi colori.

Gelo.
Statica forma inerme
tra le maree che la consumano.
Fuoco
che si alimenta di se stesso soffocando,
sono un' eco depredato dal nulla,
l'anima che ancora vibra..
E tutto si fa dolce foschia.

05/01/2007
"Notte"
Ragni che tessono
traslucidi fili di seta
che subito
si ricoprono di rugiada.
Piccoli insetti incastonati nella trama,
come fossero smeraldi.
Veluto nero tutto intorno,
ovatta soffice i rumori.

Come ferite vive
dalle quali sanguina pallida luce,
le stelle.
27/10/2004

"Notturno apatico in 3 atti"

------------------act.1

Appesa a un filo di lucida seta
trattengo il respiro e chiudo gli occhi.
Pensieri solleticano la nuca,
emozioni che sanguinano dal cuore
liquide e dense
e l'impotenza di non poterle afferrare
per paura di cadere con esse.

-------------------act.2

Lacrime di cielo ritmiche,
danza di dolore notturna e solitaria.
Indifferente disegno sul mio corpo
arabeschi vermigli e brucianti,
sul mio volto nebbia azzurra e stanca.
Persino l'aria è ferma
e il silenzio è come luce divina.

-------------------act.3

Nubi diradate da un vento tiepido e gentile.
Cieli verdi dorati di sole,
ma è solo un attimo
e ancora bagliori freddi e argentei
che il mio cuore subito ingloba.
E non ne è mai sazio.
16/04/2005

"Alma Mater"
...Stasi...
Mi muovo a rallentatore
annaspando in futili illusioni altrui,
menzogne che mi hanno bucato il cuore,
la sacca amniotica
dei miei pensieri
che ora limpida,
traslucida,
ribolle di rabbia viva.

Sono nata
senza vivere
la vita che mi è stata donata,
la vita che ho ignorato,
la vita che mi sono fatta rubare.

Sanguina la verità
dai miei occhi non più ciechi,
dal mio io senza più catene
che piange e ride
ebbro d'innocenza.
06/05/2002

25 giorni.

"I", 28/06/2007
Lascia che il tuo tocco
lieve,
faccia tremare ancora la mia anima,
tra risate di mattini sbronzi
di gioia e di vino rovesciato.
Sfogliami
petalo dopo petalo,
senza timori,
come la pioggia
insinuati tra le pieghe del mio cuore
rotolandoti tra caffè amaro e sigarette spente a metà
per la troppa voglia
di annodarsi
tra coperte superflue,
cadendo l'uno nell'altra.

Trovandosi.
Perdendosi.

"II", 29/06/2007
Scendi da quelle nuvole gioiose
e portami la tua aria fresca,
perchè sono una cattiva ragazza
vestita di luce
che lavava i piatti
nel mattino ozioso
sorridendo inebetita
ad ogni avanzo di cibo,
con in bocca il sapore
di un caffè
bevuto d'un fiato
e di un bacio frettoloso
rubato per gioco,
con i tuoi sussurri
a morire leggeri
sul mio collo.
Perchè sono una cattiva ragazza.
Vestita della tua luce.

"V", 02/07/2007

Il grano
è stato mietuto
e il vento improvviso
increspa lo specchio d'acqua.
Gli stessi luoghi
qui, ora,
con ancora l'ombra dell'amarezza,
in un crepuscolo prematuro
acceso da pioggia tiepida e pigra.
Gli stessi odori
adesso,
a ottenebrare e avvelenare il cuore
dove persino l'oleandro in fiore
è una ferita che sanguina malinconica
e la terra ancora canta
quelle emozioni ormai lontane,
mentre il gelsomino lentamente sfiorisce
così come l'eco
di quelle nostre risate.

"XI", 08/07/2007
Sento l'estate scorrere
come un fiume fresco
tra i miei piedi
fermi nell'acqua
che salta in rigagnoli
attorno a me.
Aggrapparsi a un nulla
che assomigli a qualcosa.
Necessariamente.
In questa danza
del prendere
e del lasciare,
del nascondersi
e tornare.
Sfuggire dalle mani
può essere anche un bel gioco
purchè finisca
con il respiro affannato
e il cuore che batte impetuoso
per la gioia
di ritrovarsi
ancora.

"XVI" 13/07/2007

Riflessi adamantini
e arabeschi di luce
dorata di sole
aranciato nel tramonto
sulla riva
smerigliata e sassosa
del fiume.
Dove mi portano
passi gravi e lenti,
gesti incerti non dissimili
da tanti altri,
dove confluiscono
acque turbinose
e turbe urlanti di pensieri
i miei occhi si perdono.
Rubo qualcosa
al tempo che scorre.
Eterna e immutabile,
la malinconia.

"XIX", 16/07/2007
Sperduta ombra
tra i fantasmi
di ricordi azzurrini,
come la noia
che fumo,
in un crescendo
delirante e morboso.
Lasciami libera
se è solo una bugia,
fammi fuggire
tra i labirinti
coclidi della mia mente
che raminga e selvatica
ha incontrato la tua,
l'enfasi della trasposizione
metafisica di una speranza.
Lasciami sognare,
ancora un poco,
di te.

"XX" 17/07/2007
Pindariche, le mie illusioni
volatili
come piccoli sogni
profumati,
e nel vano tentativo
dispnoico
di catturarne l'odore
mi affanno a comprendere
ciò che è già limpido
davanti a me.
Impregno di speranza
persino le mie ossa
divenute uno scricchiolar
patetico
di pensieri ostici
che sbattono e stridono tra loro.
Risanarmi, vorrei,
con un tuo abbraccio.

"XX", 19/07/2007
Respiro oblio
fortemente sognato
in un buio soffice
risvegliato dal fumo
verdognolo e fluido
che allegramente
vomito.

Cadere.
Non avrei voluto, ancora,
eppure sono qui
nella lordura
di grasse e sugnose
illusioni putrefatte.

Iddio che beffardo
mi osservi,
a nulla servirono
le mie preghiere.


..PURRR!!!

Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us

GRATTATOIO

Crediti

Grafica e immagine elaborata da Mortimer©

Image Hosted by ImageShack.us

Mother Winter



Mother Winter leaves our land
And opens wide the sea
I stand alone upon the frozen shore
As she whispers through the trees
She says -Set your sails and let me
take your ships to foreign shores,
take farewell of those you love and
your land of the North.
The cold, deep black ocean's waves invite
my hungry heart.
Cry not my love, I'll return. Only death can keep us
Apart...
 
 
Madre Inverno lascia la nostra terra
E riapre il grande mare
Rimango solitario sulla spiaggia gelida

Mentre sussurra tra gli alberi
Mi dice -Ammaina le vele e lascia
che porti le tue navi verso spiagge straniere,
dì addio a coloro che ami e
alla tua terra del Nord.-
Le fredde, profonde e oscure onde dell'oceano invitano
Il mio cuore affamato.
Non piangere mio amore, tornerò. Solo la morte può tenerci
Lontani...
                                                                                           da La vita sotto il martello di Thor
                                                                                   Traduzione : Nimue (..Grazie mille Rospina, è stupenda!!)

 




Mortimer17
poesia

lunedì, 23 giugno 2008
giugno 23, 2008 23:33

commenti (1)

Come Una Passeggiata A Piedi Nudi Sulla Spiaggia...



28 maggio 2008


Come Una Passeggiata A Piedi Nudi Sulla Spiaggia..


Come una passeggiata a piedi nudi sulla spiaggia, la vita.
Toccare quella vellutatà solidità mi da i brividi.
Adoro sentire i granelli di sabbia insinuarsi leggeri e frenetici tra le dita,posarsi impercettibili sulla pelle sottile, ha un che di sensuale.
A passi davvero consapevoli, sprofondo lenta in pochi millimetri in quello che sembra burro fuso ambrato, lasciando una traccia di me che lentamente si dissolve con il vento.
Come una passeggiata a piedi nudi sulla spiaggia, la vita.
La vita che sa deluderti o sorprenderti, senza dare preavvisi.
Come quei piccoli pezzi di vetro lucente arroventati dal sole, poco più di un riflesso; che taglia senza lasciarti nemmeno il tempo di poter sanguinare, ma la ferita è lì, e non si vede, già cauterizzata...
Invisibile e costante resta un dolore indistinto.
...Come una passeggiata a piedi nudi sulla spiaggia, la mia vita.





Mortimer17
vita, diario, aria che manca

sabato, 21 giugno 2008
giugno 21, 2008 13:27

commenti (2)

Il mio Veleno Verde...



27 maggio 2008


Il Mio Veleno Verde.."..Perchè l'hai fatto?"
 
..Rimasi sorpresa, nonostante l'ovvietà della domanda..
 
(Per la mancanza, la fottuta mancanza di quella paura sottile che strisciava costantemente nelle mie vene, Perchè sono stanca di avere un rimpianto causato da me e solo da me, perchè ha visto la mia anima e l'ha stretta forte alla sua, perchè non è mai lontano, perchè non sarà MAI troppo tardi per chi si conosce da mille vite, perchè in tutto questo tempo persino i muri vecchi di secoli hanno urlato un nome che io non ho voluto ascoltare; perchè tremo, TREMO al solo pensiero di quel veleno verde che mi ha intossicato per la sua purezza; perchè ci cercheremo sempre e comunque,  perchè tu sei solo un patetico percorso, un pretesto per avvcinarmi di più, perchè tu non sai portare quella luce e non canterai mai con il suo silenzio, perchè tu non gridi al mare il mio nome, perchè io sono il tuo rovo del nord e non la tua piccola rosa bianca; perchè tutto ora è musica, tutto ha il suo nome, tutto ha la sua voce e tu non sei niente, NIENTE...)
 
La tua faccia era troppo idiota e ingenua.Davi tutto così per scontato.. Non ti sei accorto di nulla mentre finalmente il mio cuore urlava a se stesso quelle verità troppo a lungo ignorate.
SCONVOLGENTE.
E ora ti vedevo, si. La faccia interrogativa di chi fa una domanda per pura formalità, ti vedevo con occhi diversi.
Tu eri un ostacolo.
Dovevo eliminarti, in qualunque modo.
 
"..Perchè mi andava."

 




Mortimer17
vita, diario

sabato, 21 giugno 2008
giugno 21, 2008 13:08

commenti

Distant Memories...



11 maggio


...Distant memories...


L'ultimo giro sulla giostra sta partendo , signori.
L'ultimo giro.
Patetici nastri scarlatti e piume di struzzo che rendono il tutto ancora più ridicolo,
se possibile.
Il mio piede.
Teso, nervoso, laccato, perfetto.
La testa che gira, non per l'ebrezza etilica,
ma per una gioia piccola e mia.
La sigaretta in equilibrio precario sull'alluce,
una foto rubata,
un respiro,
risate sguaiate.
Un ricordo lontano e doloroso.
A te,
 ogni calice stanotte.
A me, che mi confondo,
regina insicura tra i tremanti,
a me che mi nascondo.
A te che lontano respiri ridi e vivi.
A te che ogni colore mi hai donato.
L'ultimo sorso, l'ultimo sorriso,
l'ultimo rimpianto che ormai non fa neppure più male.
Ma per te è tutto questo.
Lustrini sbiaditi su una giostra che  ormai gira da troppo tempo.
E che da ormai troppo tempo canta la stessa canzone.
 
 
..........................................
Cazzo...un anno fa....
...........................................
Un immenso grazie a Davide, il Vecchio Ventenne, portatore di saggezza, leggerezza pensata, allegria studiata e spontaneità pura. Mi fa piacere sapere che porti nel tuo portafoglio un pezzo del mio stanco cuore.

...........................................


Mortimer17
vita, diario, aria che manca

sabato, 21 giugno 2008
giugno 21, 2008 13:06

commenti

La terra desolata (Thomas Stern Eliot)



03 aprile


La terra desolata (Thomas Stern Eliot)


Aprile è il più crudele dei mesi, genera
Lillà da terra morta, confondendo
Memoria e desiderio, risvegliando
Le radici sopite con la pioggia della primavera.
L'inverno ci mantenne al caldo, ottuse
Con immemore neve la terra, nutrì
Con secchi tuberi una vita misera.

(...)

Quali sono le radici che s'afferrano, quali i rami che crescono
Da queste macerie di pietra? Figlio dell'uomo,
Tu non puoi dire, né immaginare, perché conosci soltanto
Un cumulo d'immagini infrante, dove batte il sole,
E l'albero morto non dà riparo, nessun conforto lo stridere del grillo,
L'arida pietra nessun suono d'acque.
C'è solo ombra sotto questa roccia rossa,
(Venite all'ombra di questa roccia rossa),
E io vi mostrerò qualcosa di diverso
Dall'ombra vostra che al mattino vi segue a lunghi passi, o dall'ombra
Vostra che a sera incontro a voi si leva;
In una manciata di polvere vi mostrerò la paura.

 

 

...Mio Dio...E' come se fossi io a parlare....




Mortimer17
poesia

sabato, 21 giugno 2008
giugno 21, 2008 12:58

commenti

1 2 3
successiva ›
ultima »